L’Hockey su ghiaccio è tornato in città con il Milano HC
Prima Heated Rivalry, poi le Olimpiadi Invernali (con i campioni, quelli veri) e più recentemente Off Campus. Quest’anno l’hockey è entrato nelle nostre case come mai prima e sempre più persone si sono avvicinate e affezionate ad uno sport quasi di nicchia per il nostro Paese. In pochi però sanno che la tradizione hockeystica milanese in realtà ha radici antiche, risalenti al 1924 quando fu fondata la prima squadra della città. Squadra che oggi rinasce con il Milano Hockey Club che venerdì 9 ottobre ha giocato la sua primissima partita in casa inaugurando la nuova Fiera Ice Arena.
Noi c’eravamo e possiamo assicurarvi che lo spettacolo è valso l’attesa: la curva e i tifosi si sono fatti sentire e, nonostante l’Innsbruck abbia vinto 4-1, la sconfitta è stata decisamente meno amara. Il calore delle tribune e l’entusiasmo della squadra hanno reso la partita un momento indimenticabile facendoci tornare un po’ al mood delle scorse Olimpiadi.
Quello del Milano nel mondo dell’hockey su ghiaccio è un ritorno a lungo atteso.
Eredità della storica squadra fondata nel 1924, il nuovo Milano Hockey Club riporta la città meneghina sulla scena internazionale partecipando alla Win2day ICE Hockey League (ICEHL) e giocando in una nuova casa, la temporanea arena in zona Rho Fiera, interamente dedicata agli sport del ghiaccio.
Il club
Nato lo scorso aprile grazie all’impegno dell’italo-canadese Marco Margiotta e di Christof Leitner, amministratore delegato di Intercom e attualmente presidente della nuova società, oltre che agli investimenti di enti quali la FISG e Fondazione Fiera Milano, l’ente privato che gestisce le principali strutture fieristiche di Milano, il Milano Hockey Club sembra proprio essere partito con il piede giusto sia sul ghiaccio che fuori.
La città ha iniziato a conoscere il club anche grazie all’impegno di Giorgio Prando, Marketing & Communication Manager della società, che è riuscito in poco tempo a portare la squadra a diretto contatto con il pubblico. Lo scorso 11 settembre, infatti, è stata organizzata la presentazione ufficiale in Darsena dove i giocatori sono stati accolti con grande entusiasmo dai fan che hanno avuto modo di conoscere da vicino il team e i grandi nomi che lo compongono.
Ma cosa significa aver riportato l’hockey su ghiaccio a Milano? Lo abbiamo chiesto proprio al Presidente Leitner e a Giorgio Prando.
“Milano ha una straordinaria tradizione hockeystica che risale a oltre cento anni fa. Questa storia e questa passione non si possono semplicemente dimenticare.Sentiamo che la gente ha di nuovo voglia di hockey. Per noi è una motivazione enorme. Allo stesso tempo sappiamo che in passato non è sempre stato tutto facile e che la fiducia non nasce dall’oggi al domani. Il nostro compito - spiega Leitner - quindi, non è solo costruire una squadra competitiva, ma soprattutto un club professionale e stabile nel lungo periodo.Vogliamo che famiglie, bambini e giovani tornino volentieri a vedere l’hockey e siano orgogliosi del loro club. A questo si aggiungono tutte le squadre giovanili, i nostri Milano HC Prospects, con cui portiamo avanti un’ottima collaborazione.”
Una riflessione più orientata verso i tifosi riguardo al significato di questa nuova avventura è quella fatta da Prando “Smettere di svenarmi per andare a vedere l'hockey a Lugano! Scherzi a parte, significa restituire alla città una sua tradizione sportiva e ad una comunità di appassionati la gioia di ritrovarsi insieme. Ancora adesso faccio fatica a credere a quello che è successo negli ultimi mesi. Fino allo scorso gennaio, si viveva di ricordi. Poi la manifestazione di tifosi a Santa Giulia ha dimostrato che sotto le ceneri la fiammella della passione rossoblu era rimasta accesa. Le Olimpiadi e un management 'illuminato' hanno fatto il resto. Ma la sfida vera inizia ora: Milano dà e toglie, i trend vanno e vengono: dalla comunità esistente si parte, ma c'è tantissimo da costruire per mantenere un seguito continuativo e attrarre nuovi tifosi, soprattutto tra i più giovani”.
Fiera Ice Arena
Inaugurata il primo ottobre scorso, la Fiera Ice Arena è eredità diretta delle Olimpiadi Invernali. La tensostruttura copre più di 5 mila metri quadrati ospitando fino 4.000 posti e vanta l’omologazione FISG-CONI per sette discipline: hockey, pattinaggio di figura, short track, para ice hockey, curling, wheelchair curling e stock sport.
Un investimento molto importante per la città, che purtroppo però non ha ancora un vero palazzo del ghiaccio. La Fiera Ice Arena è infatti una soluzione temporanea - 3 anni di contratto - che pone le basi per quella che diventerà un giorno la sede fissa degli sport del ghiaccio.
Con queste basi il grande hockey e la sua tradizione tornano a scaldare Milano e noi siamo pronti ad accompagnare la squadra in questa prima stagione che ha già regalato emozioni. Una squadra che conosceremo e apprezzeremo sempre di più.

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