SPECTRUM - Viktor & Rolf celebrano 35 anni di affinità creativa
Abbiamo intervistato i designer olandesi Viktor Horsting e Rolf Snoeren in occasione della mostra presentata a 10 Corso Como per celebrare i 35 anni di attività del brand.
Inaugurata durante la Fashion Week e visitabile fino al 22 novembre, Viktor&Rolf. Spectrum è un viaggio attraverso la sperimentazione artistica dei due stilisti.
Un percorso che si configura come un dispositivo in trasformazione, una sorta di macchina del tempo che attraversa l’evoluzione della visione concettuale del brand.
Oltre venti pezzi di haute couture selezionati tra le collezioni più iconiche del duo, che vanno oltre la narrazione cronologica e raccontano una ricerca continua fatta di trasformazioni e ritorni.

Ecco cosa ci hanno raccontato.
La dualità è uno dei temi ricorrenti dell’esposizione Spectrum ed è anche al centro della vostra identità creativa. Quanto del vostro lavoro nasce proprio dal dialogo tra Viktor e Rolf in quanto designers e amici?
Il nostro lavoro è essenzialmente un’unica lunga conversazione. Il dialogo tra di noi, creativo e personale, è il cuore di tutto ciò che facciamo.
Quali sono state le vostre principali fonti di ispirazione artistica nel corso della vostra carriera?
L’ispirazione arriva da molti ambiti: l’arte, la musica, la performance, ma anche la moda stessa. Più che a riferimenti specifici, ci ispiriamo alle idee, alle contraddizioni e alla possibilità di trasformare ciò che ci è familiare in qualcosa di inaspettato.
Fin dagli esordi vi siete definiti «fashion artist». Cosa significa oggi, dopo tutti questi anni, lavorare al confine tra moda e arte?
Definendoci fashion artist, cercavamo di andare oltre la ricorrente domanda su chi fossimo e su cosa facessimo esattamente. Per noi, le etichette non sono mai state importanti. Ciò che conta è il lavoro in sé. Un lavoro che esiste nel mondo ed entra in sintonia con le persone, a volte lievemente, altre volte in modo chiaro e diretto.
C’è un aspetto del sistema moda contemporaneo che sentite oggi il bisogno di mettere in discussione?
Siamo sempre stati interessati a mettere in discussione le idee consolidate e le aspettative. In un sistema che si muove a una velocità sempre maggiore, ci sembra importante preservare uno spazio per la riflessione e la sperimentazione.
Dopo oltre trent’anni, cosa riesce ancora a sorprendervi della moda?
La sua capacità di rinnovarsi, ma anche quella di reinventarsi costantemente. La moda continua a riflettere i cambiamenti culturali, rimanendo al tempo stesso un potente mezzo per esprimere l’immaginazione e l’identità.

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