Corona Cero celebra ogni Golden Moment a Milano Cortina 2026
Ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 non ci saranno solo medaglie, cronometri e podi. Ci sarà anche uno spazio dedicato a qualcosa che spesso nello sport di altissimo livello viene trascurato: il tempo per respirare. È da questa intuizione che nasce “For Every Golden Moment”, la piattaforma globale con cui Corona Cero sceglie di abitare l’evento olimpico in modo diverso, più lento, più consapevole.
L’idea è semplice e, proprio per questo, potente: ogni momento può essere “golden”, non solo quello in cui si vince una medaglia. Un tramonto dopo l’allenamento, una chiacchierata tra compagni di squadra, un brindisi senza alcol che sa di traguardo condiviso. Corona Cero trasforma questa visione in una serie di attivazioni immersive pensate per atleti e fan, con un filo conduttore chiaro: equilibrio e connessione, in linea con un’etica del brand profondamente ispirata alla natura.

Nei Villaggi Olimpici prende vita TIME CERO, un invito esplicito a fermarsi. Per un atleta, i giorni dei Giochi sono una corsa continua: preparazione, gara, media, recupero. TIME CERO introduce l’idea di una pausa intenzionale, breve ma significativa, per ritrovare il proprio centro.
Le relaxation zones e le green room diventano rifugi verdi nel mezzo dell’adrenalina. Qui la natura non è solo un’estetica, ma un’esperienza concreta: piante, materiali organici, luci morbide. Gli atleti possono semplicemente sedersi in silenzio oppure partecipare a sessioni guidate di sound bathing, workshop di respirazione, lezioni di yoga o DJ set al tramonto. Non è intrattenimento, è decompressione.
Tra le iniziative più simboliche c’è il Cero Stress Plant Shop. Ogni atleta può adottare una pianta, darle un nome e portarla nella propria stanza, creando un piccolo ecosistema personale. Al termine dei Giochi, la pianta viene donata a fan locali, prolungando idealmente quel senso di calma oltre la parentesi olimpica. Un gesto semplice che racconta molto della filosofia del progetto: ciò che si coltiva durante i Giochi può continuare a vivere anche dopo.
E poi c’è la Golden Bottle, già vista a Parigi 2024 e riproposta in chiave invernale. In un’edizione che vedrà oltre 2.900 atleti in gara, solo pochi saliranno sul gradino più alto del podio. Ma ogni percorso fino a qui è stato, in sé, un traguardo. La bottiglia dorata può essere incisa dagli atleti nei Villaggi Olimpici come ricordo personale di un proprio Golden Moment: non necessariamente una vittoria, ma magari una qualificazione sofferta, un rientro dopo un infortunio, una gara portata a termine contro ogni pronostico.

Se TIME CERO è pensato soprattutto per gli atleti, Casa Corona è il punto d’incontro tra chi gareggia e chi tifa. Durante i Giochi, solo sette Paesi avranno una casa ufficiale fisica in Italia: Corona Cero sceglie di crearne una “unita”, aperta, dove atleti e fan possano condividere tempo e storie.
A Livigno, Casa Corona si affaccia sullo Snow Park a 2.360 metri di altitudine: un luogo che parla la lingua della montagna e dell’aria rarefatta. A Milano, invece, è a pochi passi dal Duomo, nel cuore pulsante della città. Due contesti diversi, un’unica atmosfera: lounge per atleti, aree dedicate alla visione delle competizioni, spazi per celebrare, bar e ristorante, zone broadcast.
A Livigno l’esperienza è immersa nel paesaggio alpino, quasi sospesa tra neve e cielo. A Milano si mescola con l’energia urbana, diventando un punto di ritrovo serale che prolunga la giornata olimpica tra racconti, musica e brindisi. In entrambi i casi, il messaggio resta lo stesso: celebrare sì, ma senza perdere il contatto con sé stessi.

“For Every Golden Moment” non prova a sovrapporsi allo spettacolo sportivo, ma a completarlo. In un evento che per definizione celebra l’eccellenza e la competizione, Corona Cero sceglie di valorizzare anche ciò che non finisce nelle statistiche: il respiro prima della partenza, l’abbraccio dopo l’arrivo, la consapevolezza di esserci.
È un approccio che riflette un cambiamento più ampio nella cultura sportiva contemporanea, sempre più attenta al benessere mentale e alla qualità dell’esperienza, non solo al risultato. Ai Giochi di Milano Cortina 2026, tra piste, palazzetti e villaggi, ci saranno quindi anche luoghi dove rallentare diventa parte del percorso.

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