EAST – 120 ricette vegetali dall’Asia

EAST – 120 ricette vegetali dall’Asia

East

C’è un momento preciso in cui capisco che un libro di cucina non resterà sullo scaffale della libreria: quando, oltre alle ricette, racconta una storia. È esattamente quello che mi è successo con East, il terzo libro di Meera Sodha, finalmente arrivato in Italia grazie a Guido Tommasi Editore.

Nigella Lawson, una delle mie food writer del cuore, ha definito questo libro “favoloso”. E sì, lo è davvero. Ma non solo per i sapori, i colori, o la varietà di piatti: East è un viaggio attraverso l’Asia e attraverso la memoria.

La cucina è un modo per restare connessi alle proprie radici. Lo racconta lei stessa:

“Cooking is a huge part of my heritage and my love for my ancestors’ food and desire to keep their food traditions alive led me to journey back to my mother’s kitchen to capture the recipes from my childhood”.

E in questa frase c’è tutto. C’è la nostalgia, c’è l’identità, c’è il bisogno di tramandare. Nata nel Lincolnshire da genitori indiani ugandesi, Meera è cresciuta circondata da una ricchezza gastronomica straordinaria. Non stupisce quindi che i suoi libri – da Made in India a Fresh India – siano diventati punti di riferimento.

Oggi, con la sua rubrica vegana su The Guardian, continua a raccontare una cucina inclusiva, contemporanea e profondamente personale.

Le ricette di East sono organizzate per tipologia: noodles, curry, riso, insalate.

“Ho scritto questo libro principalmente perché mi piacciono le verdure e voglio aiutarvi a mangiarne di più. È pensato per essere molto pratico: ho scelto di organizzarlo per tipi di piatti così da aiutarvi a trovare rapidamente ciò che desiderate e potervi concentrare sulla gioia di cucinare, mangiare e trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici.”

Si passa da un laksa di rutabaga a curry cremosi di bietole e patate, dai kimchi pancakes al tofu setoso con pinoli. E poi i dessert, che sorprendono davvero – brownies al miso salato inclusi.

In una città come Milano, dove la cucina è sempre più internazionale, East trova il suo spazio naturale.

La ricetta: Insalata di mango birmana con arachidi e lime

Ingredienti

• 2 cm di zenzero, pelato e tagliato a julienne

• 1 peperoncino bird’s eye, tritato finemente

• 5 cucchiai di succo di lime

• 1 cucchiaino di sale

• olio di vinaccioli

• 1 cipolla, tagliata a metà poi a fette sottili

• 4 spicchi d’aglio, tagliati a fette sottili

• 1 cucchiaio e 1⁄2 di farina di ceci

• 2 cucchiai di burro di arachidi crunchy

• 1⁄2 cavolo cappuccio a punta, tagliato a strisce sottili

• 2 mango verdi (500 g)

• 2 carote medie (200 g), pelate e tagliate a julienne

• una manciata di foglie di menta

• una manciata di foglie di coriandolo

• 60 g di arachidi salate, schiacciate

Procedimento

Mettete lo zenzero e il peperoncino in una ciotola, aggiungete il succo di lime e il sale e lasciate macerare.

Appoggiate accanto al fornello un piatto rivestito con carta assorbente. Scaldate a fuoco medio 5 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e, quando è fumante, aggiungete la cipolla. Separate le falde con un cucchiaio di legno e friggete, mescolando un paio di volte, finché è rosolata e croccante. Scolatela con una schiumarola e mettetela nel piatto preparato.

Friggete l’aglio nella stessa padella per 2 minuti, finché è scuro (attenti: cuoce velocemente), e trasferitelo nel piatto.

Mescolate la farina di ceci con l’olio rimasto nella padella su fuoco molto basso, in modo da ottenere una pasta. Continuate a mescolare per 1 minuto, aggiungete il burro di arachidi, girate ancora per 1 minuto e togliete dal fuoco.

Mettete il cavolo in una ciotola grande. Sbucciate i mango e tagliateli a julienne fino al nocciolo con il pelaverdure; se invece li tagliate a mano, prelevate la polpa e tagliatela a julienne. Unite il mango e le carote al cavolo.

Tenete da parte una manciata di cipolla fritta per guarnire, e incorporate il resto al cavolo insieme all’aglio fritto. Mescolate, aggiungete la pasta di ceci e arachidi e il composto di zenzero, peperoncino e lime, e mescolate.

Assaggiate, condite con lime e sale, se necessario. Per servire, tritate e unite le erbe, mescolate e cospargete con le arachidi schiacciate e le cipolle fritte rimaste.

Questa insalata trae ispirazione da un piatto che ho mangiato in uno dei miei ristoranti preferiti a Mumbai, Burma Burma. Vi propongo il mio ricordo della sua insalata di mango, arachidi e lime, grandiosa e invitante.

NOTA: quando è preparata al momento, questa insalata è ottima da sola o con il tofu condito e fritto, ma se la lasciate un giorno rilascerà dei succhi deliziosi ed è fantastica con i noodles di riso. Potete tagliare a mano dei bastoncini di mango e carota, ma un pelaverdure renderà il lavoro più rapido. Assicuratevi di acquistare mango duri, verdi e poco maturi, perché se sono maturi, una volta tagliati, rilasciano il succo.

Cover pic @davidloftus