“La cucina e la Corona”: quando la monarchia si racconta a tavola
Il 6 febbraio segna una data simbolica nella storia moderna del Regno Unito: è il giorno in cui, nel 1952, Elisabetta II salì al trono alla morte del padre, re Giorgio VI, dando inizio a uno dei regni più lunghi e iconici della storia britannica. In questo stesso spirito di memoria e celebrazione delle tradizioni monarchiche, Tom Parker Bowles, autore e gastronomo britannico, propone un viaggio tra storia e cucina con il libro "La cucina e la Corona. Ricette reali dalla regina Vittoria a re Carlo III", edito da Tomasi Editore.

Parker Bowles, figlio della regina Camilla e figliastro di re Carlo III, racconta oltre cento ricette legate alle preferenze culinarie dei sovrani, dalla regina Vittoria fino all’attuale monarca, intrecciando sapori, aneddoti familiari e contesto storico delle tavole reali.
Quello di Parker Bowles non è un semplice ricettario, ma un’opera in cui la cucina diventa specchio delle epoche e delle personalità che hanno segnato la famiglia reale. Attraverso banchetti ufficiali e pasti quotidiani, l’autore mostra come il modo di mangiare sia cambiato di pari passo con l’evoluzione della monarchia.
Nel XIX secolo, all’epoca della regina Vittoria, i pasti reali erano sontuosi e articolati, con pranzi e cene composti da numerose portate: un riflesso del ruolo della Corona come fulcro di cerimonie e relazioni diplomatiche internazionali. In epoche più recenti, invece, il ritmo di palazzo si è fatto più moderno e sobrio. La colazione di Elisabetta II, ad esempio, incarnava il pragmatismo britannico, privilegiando cereali, uova e tè rispetto ai fasti dei banchetti.
Grazie all’accesso ad archivi, ricettari e cucine reali, Parker Bowles racconta con ironia e curiosità come piatti leggendari — dalla zuppa di tartaruga alle semplici uova strapazzate della madre — si intreccino con la storia della monarchia.

Nel libro emergono anche dettagli gustosi e inediti: dal porridge della regina Camilla preparato con il miele delle sue api, ai segreti delle uova strapazzate cotte lentamente. L’autore valorizza così la cucina inglese come un’arte semplice ma raffinata, fondata su ingredienti di qualità e su una solida tradizione.
Pur appartenendo alla famiglia reale, Parker Bowles rifiuta con umorismo l’etichetta di “figlio privilegiato” e sottolinea come il libro nasca dalla sua passione di gastronomo e storico del cibo, oltre che dal legame personale con le figure raccontate.
Tra passato e presente: la cucina come trait d’union
In occasione dell’anniversario dell’ascesa al trono di Elisabetta II, il libro di Parker Bowles offre un modo originale per riflettere sull’evoluzione della monarchia, non attraverso cerimonie e discorsi ufficiali, ma attraverso ciò che i sovrani hanno mangiato, cucinato e amato a tavola. Ecco una ricetta tratta direttamente dal libro.
Mushrooms à la Crème

Il principe Filippo era un cuoco molto appassionato: secondo Charles Oliver viaggiava sempre con una padella elettrica con coperchio in vetro e cucinava personalmente per la regina Elisabetta II, una volta congedata la servitù, preparando soprattutto piatti semplici e tradizionali come uova strapazzate, Scotch woodcock e questo piatto di funghi.
Ingredienti per quattro persone:
450 g di funghi (selvatici, cremini, shiitake, champignon, o un mix)
55 g di burro non salato
1 cucchiaino di farina 00
Sale e pepe nero macinato fresco
175 ml di panna fresca
Una spruzzata di succo di limone
Crostini o pane integrale tostato per servire (vedi sotto)
Per i crostini:
fette di pane bianco, senza crosta
olio di semi di girasole o altro olio neutro
sale marino in fiocchi, per spolverare
Pulire e mondare i funghi e tagliarli a metà o in quarti, a seconda della dimensione.
In una padella capiente, scaldare il burro a fuoco medio-alto finché non inizia a schiumare. Aggiungere i funghi e cuocere, mescolando spesso, finché sono teneri, circa 5 minuti.
Cospargere con la farina, salare e pepare generosamente e mescolare bene. Abbassare leggermente la fiamma, unire la panna e cuocere finché i funghi risultano morbidi, circa 2 minuti. Aggiungere il succo di limone e servire cosparso di crostini oppure su pane tostato.
Per i crostini, tagliare il pane a piccoli cubetti. Scaldare l’olio in una padella a fuoco medio, aggiungere il pane e friggerlo finché diventa croccante e dorato, mescolando quasi continuamente. Scolare su carta assorbente e spolverare con sale.
Enjoy your meal!

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